domenica 20 luglio 2008

19 Luglio Milano...io c'ero!




L’attesa è durata quasi un’ora e poco prima delle 22:00 si è presentato finalmente Thomas Alan Waits su un palco pieno di cose vecchie: da altoparlanti, a megafoni sospesi e trombe colorate (alcune ce le siamo ritrovate sulla copertina di “Orphans”), sembra che sia stata sgombrata la cantina di famiglia. Tom Waits si muove su una piattaforma tonda, a metà tra un pezzo di circo e una gran cassa rovesciata con lateralmente colorate lampadine trafugate a giostre abbandonate, il tutto appositamente impolverato (polvere che Waits andrà a sbattare continuamente coi suoi scarponi esclamando a ripetizione “Boom boom cha!”). Tra i musicisti presenti non c’era il sommo Larry Taylor, delusione, sostituito da Seth Ford Young, mentre mancava Ribot alle chitarre, ma questo lo si sapeva, sostituito da Omar Torrez, alle tastiere figurava Patrick Warren, ai fiati l’egregio lavoro di Vincent Henry, alla batteria e percussioni un concentrato Casey Waits e con comparse sparse il piccolo Sullivan Waits al clarinetto e congas. Continua ... http://www.mescalina.it/musica/live/live.php?id=470

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