"Locked Down" piomba come un fantasma dal passato, come un fulmine a ciel sereno. Il desiderio di rivincita di Dr.John, mai a questi livelli negli ultimi decenni. Troppi i riferimenti al night tripper dei tempi d'oro...troppi per un album alla fine troppo bello. Nelle retrovie a ridonare freschezza al tutto il tocco black di Dan Auerbach, mente dominante del blues del nuovo millennio. Risale lo spirito di Gris- Gris (1968) con un costume rivitalizzato carico di vibrazioni, ritmo e visioni ...Dr.John si realizza. Da divorare minuto dopo minuto. Il disco che Tom Waits ha in testa e non riesce realizzare da qualche anno a questa parte. lunedì 28 maggio 2012
Dr. John
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"Locked Down" piomba come un fantasma dal passato, come un fulmine a ciel sereno. Il desiderio di rivincita di Dr.John, mai a questi livelli negli ultimi decenni. Troppi i riferimenti al night tripper dei tempi d'oro...troppi per un album alla fine troppo bello. Nelle retrovie a ridonare freschezza al tutto il tocco black di Dan Auerbach, mente dominante del blues del nuovo millennio. Risale lo spirito di Gris- Gris (1968) con un costume rivitalizzato carico di vibrazioni, ritmo e visioni ...Dr.John si realizza. Da divorare minuto dopo minuto. Il disco che Tom Waits ha in testa e non riesce realizzare da qualche anno a questa parte. martedì 22 maggio 2012
venerdì 18 maggio 2012
Alan Lomax – Ricercatori di folk-songs
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Figlio del musicologo John Avery Lomax, condusse assieme al padre una lunga serie di indagini, fra il 1933 e il 1942, nel sud degli Stati Uniti, per documentare, con registrazioni sul campo, la cultura musicale degli abitanti delle regioni meridionali e in particolare dei discendenti degli schiavi deportati dall'Africa. Molte di quelle registrazioni sono poi confluite nell'importantissima raccolta di nastri dell'Archive of American Folk Song della Biblioteca del Congresso. Tra gli altri nomi celebri che compaiono nelle sue registrazioni dedicate alla musica nordamericana vanno ricordati, tra gli altri, Jelly Roll Morton, HuddieLeadbetter e Muddy Waters. Consigliatodomenica 13 maggio 2012
Diunna Greenleaf
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Attraverso una recensione del caro amico Silvano Brambilla sulla rivista Il Blues ho appreso l'esistenza di questa artista: Diunna Greenleaf. Non ha il fisico di Joss Stone o il faccino grazioso di Norah Jones e per tutto questo non si guadagnerà la copertina di qualche rivista, ma Diunna è una cantante con gli attributi (per quello siete obbligati a guardare il video proposto da Bluessuria). Diunna Greeleaf è texana e ha nel sangue Koko Taylor, Aretha Franklin, Rosetta Thorpe, Sam Cooke, Charles Brown...per citare le influenze più forti.
Andiamo alla sostanza e ascoltiamo senza lasciare spazio ai pregiudizi questo buon album: Trying to Hold On.
giovedì 10 maggio 2012
South Memphis String Band
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Come se non bastassero le due annunciate pubblicazioni di Luther Dickinson si aggiunge anche il secondo capitolo della South Memphis String Band (15 brani per quasi quaranta minuti).
In compagnia di Alvin Youngblood Hart e Jimbo Mathus l'album è stato registrato dal "vivo" in studio. Un buon lotto di brani prevalentemente tradizionali suonati con chitarre acustiche, mandolini, banjo, armoniche, ecc brani che potrebbero essere stati registrati 80 anni fa. Siamo sulla scia del precedente album (2009) il tema è il medesimo il recupero del passato attraverso riletture di cuore e passione, fondamentalmente un'alibi per i nostri paladini per ritrovarsi e ricaricarsi attraverso un tuffo nel passato.
Per questi Old Times si è aggiunto Justin Showah, noto a Como (MS) soprattutto per l'esperienza con gli Afrissippi, al fianco di Eric Deaton e Jimbo. Per i puristi e per i più rispettosi della tradizione americana questo album è pane per i vostri denti, il meglio delle vecchie string e Jug band rappresentato da brani come "Feather Bed", Skillet Good & Greasy" o di Pattoniana maniera come "Some Of These Days". ma anche i brani autografi sembrano pescati nel passato ("Stonewall 1863"). Indubbiamente dietro la South Memphis String Band si nasconde il meglio della scena blues contemporanea e del nuovo millennio.
sabato 5 maggio 2012
Buddy Guy: When I Left Home
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In uscita l'auobiografia di Buddy Guy (75 anni), vivo e vegeto, coadiuvato da David Ritz. La data prevista è l'8 maggio.
Secondo Eric Clapton, John Mayer, e il compianto Stevie Ray Vaughan, Buddy Guy è il più grande chitarrista blues di tutti i tempi (opinabile). Buddy Guy ha avuto un enorme influenza su questi musicisti così come su Jimi Hendrix, Jimmy Page e Jeff Beck, egli è l'incarnazione, anche se non sempre costante, del blues di Chicago. Ci sono album di rilevanza storica. Si consiglia un cofanetto di recente pubblicazione "Can't Quit The Blues". Le sue esibizioni live, più sceniche che suonate, hanno fatto il giro del mondo. Attualmente Buddy Guy è in piena attività ed è propretario di un locale a Chicago, nella zona del Loop, il Buddy Guy's Legend con musica dal vivo. A volte lo stesso Buddy Guy serve al banco o suona.
David Ritz (nato c. 1942) è un'autore americano di biografie e pubblicazioni legate al genere soul e R & B come Ray Charles , Smokey Robinson , Aretha Franklin , Marvin Gaye. Ritz è celebre per aver pubblicamente difeso l' album "Here, My Dear", di Marvin Gaye dopo che la critica lo aveva stroncato. Un doppio album controverso e personale, un fallimento commerciale poi rivalutato dalla critica (nel 2003 l'album appare tra i migliori 500 per la rivista Rolling Stone). Ritz ha inoltre dichiarato che ha co-scritto hit Gaye, Sexual Healing (mentre l'entità dei suoi contributi è stata discussa e oggetto di una causa legale, è stato almeno riconosciuto da soci Gaye per aver pensato al titolo). martedì 1 maggio 2012
Black & Tan remix seconda parte
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Ecco il secondo volume dell'etichetta Black & Tan di Jan Mittendorp, convinto di introdurre il blues alle fresche generazioni proponendo le sue migliori teste di serie Big George Jackson di Boo Boo Davis e Doug McLeod in chiave campionata...infatti sostiene: "Il Blues usato per essere musica da party, ora può essere ascoltato ancora una volta alle feste più alla moda e nei club...". Sulla scia di "Blues + Beat", che non ci era dispiaciuto, la Black & Tan publica questa compilazione con un ulteriore lotto di brani (18) con modifiche e remix. Può piacere se avete voglia di fare degli aperitivi in chiave blues house (vietato ai puristi), ma gli originali suonano meglio. . . può essere questa l'evoluzione e la progressione del blues per attrarre l'orecchio di un pubblico più giovane?venerdì 27 aprile 2012
L'America allo specchio
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Festival
Interessante inizio di stagione per i festival con questa rassegna di alta qualità. Tre date nell’incantevole location del Modernissimo di Nembro, in Val Seriana e non distante da Bergamo. L’America allo specchio il titolo della rassegna, che ben rende l’idea di artisti diversi che interpretano a modo loro i linguaggi musicali e lirici degli States, confrontandoli coi nostri artisti che a loro volta frequentano gli stessi moduli espressivi. E’ un viaggio intercontinentale quello proposto al Modernissimo di Nembro, dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con Geomusic. Saliranno sul palco dell' Auditorium della cittadina alle porte di Bergamo, tre grandi talenti e alfieri della musica americana, quasi un gioco di specchi in cui ognuno può ritrovare radici e attualità di una musica ad ampio spettro, ormai diventata classica e non solo per i più giovani, a confronto con gli innovativi epigoni italiani.
Si parte dalle radici (l’11 maggio) con GUY DAVIS, che compirà 60 anni il 12 maggio, che nell’ultimo doppio cd “The Adventures of Fishy Waters: In Bed with the Blues” cammina lungo le pietre miliari dell’itinerario blues reinterpretandone i maestri. La sua “Il blues Night” lo vedrà impegnato con l’armonicista FABRIZIO POGGI, nelle vesti di “special guest” e altri artisti locali. A seguire il grande DAVID BROMBERG (il 24 maggio), che in una lunghissima carriera ha studiato, suonato e fatto conoscere agli amici musicisti e al grande pubblico una varietà di stili musicali, dal folk al blues, dal bluegrass al ragtime, dal country alle sonorità più etniche. In apertura VERONICA SBERGIA & MAX DE BERNARDI, artisti dell’old time & roots music in versione rigorosamente acustica. Chiude JORMA KAUKONEN (il 27 maggio)
Il programma:
11 maggio GUY DAVIS, special guest FABRIZIO POGGI
24 maggio DAVID BROMBERG (aprono VERONICA SBERGIA & MAX DE BERNARDI)
27 maggio JORMA KAUKONEN (aprono i RUSTIES in versione acustica)
I concerti iniziano alle ore 21 e il biglietto costa 10 euro. infoline: 035/73.20.05
I concerti iniziano alle ore 21 e il biglietto costa 10 euro. infoline: 035/73.20.05
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