giovedì 15 aprile 2010

Bessie Smith Chattanooga, 15 aprile 1894




Cinque miglia a nord del confine di stato Tennesse-Georgia, nel Mocassin Bend del fiume Tennessee, sorge la città di Chattanooga. Al volger del secolo era un importante centro ferroviario dove si intersecavano cinque linee principali e tre diramazioni: il che che voleva dire abbondante lavoro nei cantieri per molti neri. Nel 1900 la popolazione totale della città era di 30.000 persone; 13.000 di queste erano di colore e il loro elevato numero significava che molte di esse erano disoccupate e centinaia di famiglie vivevano in spaventose condizioni di povertà. L’analfabetismo tra i maschi era proporzionalmente otto volte maggiore che tra i bianchi e poche persone si preoccupavano della mancanza di possibilità di educazione delle ragazze. In questo ambiente naque Elizabeth Smith, da una famiglia poverissima e sconosciuta di neri il 15 aprile 1898.Bessie Smith era destinata a divenire una delle più grandi artiste nere dei suoi giorni e una delle eminenti figure nella storia del jazz. Bessie Smith era una donna complessa: pesante, truculenta, era volgare nella conversazione e di umorismo greve, di maniere pessime se ubriaca.

Le stagionali inondazioni del Mississippi e le miserie provocate da questi allagamenti sono narrati in Backwater Blues (17 febbario 1927):


When it rains five days and the skies turn dark as night
When it rains five days and the skies turn dark as night
Then trouble's takin' place in the lowlands at night
I woke up this mornin', can't even get out of my door
I woke up this mornin', can't even get out of my door
There's been enough trouble to make a poor girl wonder where she want to go
Then they rowed a little boat about five miles 'cross the pond
Then they rowed a little boat about five miles 'cross the pond
I packed all my clothes, throwed them in and they rowed me along
When it thunders and lightnin' and when the wind begins to blow
When it thunders and lightnin' and the wind begins to blow
There's thousands of people ain't got no place to go
Then I went and stood upon some high old lonesome hill
Then I went and stood upon some high old lonesome hill
Then looked down on the house were I used to live
Backwater blues done call me to pack my things and go
Backwater blues done call me to pack my things and go
'Cause my house fell down and I can't live there no more
Mmm, I can't move no moreMmm,
I can't move no more
There ain't no place for a poor old girl to go
Backwater Blues fu stranamente profetico perché anticipò il terribile disastro del 1927, il peggiore della storia, quando le piene dell’Ohio e del Missouri giunsero contemporaneamente alla confluenza del Mississippì (Paul Oliver)

2 commenti:

  1. Mi stavo proprio studiando la vita della signora del blues...e pensare che quando morì non scrissero nemmeno il nome sulla lapide..ci pensò una ragazza bianca qualche decennio dopo a farci scrivere:
    "La più grande cantante di blues del mondo non smetterà mai di cantare. Bessie Smith, 1894-1937"..quella ragazza era Janis.

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  2. Autentica in tutte le sue espressioni.

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