mercoledì 21 novembre 2012

Blues Vol.2 e Mojo: Let's Move

Fertile mese editoriale dedicato ad un paio di pubblicazioni di interesse per la musica dedicata al Blues. Giunge in edicola il secondo volume di Blues, speciale della rivista Jazz, a cura di Riccardo Bertoncelli con articoli di Luciano Federichi (interessante quello dedicato al blues femminile) e Edoardo Fassio (Big Bill Broonzy e Robert Johnson) e Roberto Giuli. Questo numero è dedicato alle Origini con in copertina una foto di David Gahr che immortala Skip James: il guardiano dell'Inferno. Mentre il primo numero pubblicato qualche mese fa infarinava un po' di gente nello scenario di ieri e di oggi questa volta la direzione è più chiara dedicata alle radici del blues, per dirla alla Bertoncelli all'incrocio della storia (I went down to the crossroads, fell down on my knees. Asked the Lord above for mercy, save me if you please - Robert Johnson). 
Per gli addetti ai lavori i contenuti potrebbero apparire prevedibili ma c'è ancora qualcosa da scoprire e riascoltare con delle belle foto corredate (rivista consigliata da maneggiare con cura). Unica nota davvero stonata al contesto è la pubblicità di un'auto di lusso nell'ultima di copertina...eppur vero che occorrono degli sponsor ma quanto è inopportuna?
 L'altra segnalazione è relativa alla rivista Mojo che allega al numero celebrativo di dicembre una compilation: Let's Move - A Heavy Blues Collection redatta da Phil Alexander e Dave Henderson. Di punto in bianco ci troviamo a qualcosa di meno scontato del solito con una bella track list ad omaggiare le radici blues dei  Led Zeppelin, di fatti la cover riprende l'immagine del loro secondo album con in bella mostra Muddy Waters (tra i loro più grandi mentori per essere buoni e non usare il termine plagio :-). Ma il cd offre una sintesi che va oltre. Premendo soprattutto sul "deep in heavy blues territory" (P.Alexander).Trovare I Gotta Try You Girl di Junior Kimbrough, Triple Trebles di Jimmy Dawkins e interpretazioni di Hound Dog Taylor, T-Model Ford, R.L.Burnside, Magic Sam - può destare solo soddisfazione e un principio di consapevolezza per un magazine tra più letti al mondo (cd consigliato soprattutto ai neofili). 

1 commento:

  1. Davvero una raccolta di grandissimo gusto e interesse! Bravi quelli di Mojo!!!

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