martedì 21 agosto 2012

Ike Turner: Ristampe

Riprendere il lavoro da solista di Ike Turner può nascondere qualche piacevole sorpresa. Le ristampe di Bad Dreams (1971) e Blues Roots (1972) rendono l'idea dell'espressione, delle influenze e delle orme blues lasciate da Ike, di solito eccessivamente discusso più per il personaggio in sè. In queste incisioni è abbandonato a se stesso, sovente suonando tutti gli strumenti e qualcosa di buono può essere riscoperto tra R&B e Blues attraverso virtuosismi e passaggi più prevedibili (cover come "Dust My Broom" e Rockin'Blues). I due album sono stati editi in un solo cd e pongono l'accento dulle radici di questo artista.  Segue per approfondimenti un pratico special radiofonico che vi permetterà di scoprire alcuni aspetti biografici e l'incontro con Tina Turner. I re del rhythm'n'blues - Ike Turner e Tina Turner clicca: ASCOLTA LO SPECIAL
Ike Turner comincia la propria carriera nel 1951 con il gruppo The Kings of Rhythm. Durante una delle sue serate Ike nota la allora sedicenne Anna Mae Bullock e la volle nel proprio gruppo. Poco dopo Anna Mae, ebbe l'opportunità di sostituire il principale cantante del gruppo, stupendo tutti per le proprie doti canore, al punto di convincere Ike a darle un nome d'arte: Tina, e a cambiare il nome del gruppo in The Ike & Tina Turner Revue. Il primo singolo pubblicato dal gruppo con il nuovo nome A Fool in Love fu un successo immediato, raggiungendo la seconda posizione della Billboard Hot 100 e la vetta dalla American pop singles chart. Qui una esibizione in Italia del 1971


1 commento:

  1. chitarrista eccezionale e sottovalutato, da riscoprire anche nei suoi contributi non secondari a pietre miliari della black music più tesa e muscolosa con il quadruplo antologico THAT KAT SURE COULD PLAY!

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