sabato 9 giugno 2012

Veronica Sbergia & Max De Bernardi

Sono ricorrenti i loro nomi sulle pagine di Bluessuria, amati e apprezzati con i Red Wine Serenaders,  li ritroviamo con il loro nuovo album "Old Stories For Modern Times",  un tuffo nell'universo quasi dimenticato della musica dell'inizio dello scorso secolo. Se D.O.C ci aveva letteralmente catturati queste quindici fresche rivisitazioni ci confermano il buon stato di salute del blues tricolore fatto in casa, con gusto e professionalità. Tutto rigorosamente acustico e deliziosamente suonato, tra gli ospiti l'armonica di Sugar Blue e il dobro di Bob Brozman.
29 maggio 2012. Il video, molto vintage :-), li riprende al Nidaba, l'unico vero juke joint ancora in vita a Milano, Veronica Sbergia e Max De Bernardi promuovono le tracce del loro recente album "Old Stories For Modern Times", con un concerto con più di due ore di musica. Qui rappresentati da una versione significativa di Some Of These Days, un classico. Originariamente scritto e composto da Shelton Brooks per la "Last of Red-Hot Mamas", "Some of These Days" è diventata una canzone firmata da Sophie Tucker, che ha fatto la prima delle sue numerose incisioni nel 1911. Poi Ted Lewis e la sua band nel 1926 ne hanno realizzato una nuova versione, che è rimasta al primo posto nelle classifiche per cinque settimane. La canzone è stata registrata molti altri artisti, tra cui Louis Armstrong, Elkie Brooks, Cab Calloway, Bobby Darin, Andrew Bird, Judy Garland, Susan Maughan, le McGuire Sisters, la Original Dixieland Jass Band, Sue Raney e Serena Ryder.

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