martedì 16 aprile 2013

Mauro Zambellini – Love and Emotion. Una storia di Willy DeVille

Uno dei musicisti più affascinanti e misteriosi degli ultimi anni, Willy DeVille, è il protagonista dell’appassionata biografia che gli ha dedicato Mauro Zambellini Love And Emotion. Una storia di Willy DeVille (Pacini Editore, collana Fanclub) che ci presenterà in anteprima sabato 20 aprile 2013, a partire dalle ore 17.30. Love And Emotion. Una storia di Willy DeVille colma una lacuna imperdonabile perché dalla sua scomparsa, avvenuta nell’agosto 2009, all’età di 59 anni, Willy DeVille è stato dimenticato, quasi rimosso, ed è un caso più unico che raro, visto che i riconoscimenti postumi ormai sono la regola. E’ vero che era difficile afferrarlo con quel viso spigoloso, quei modi da giocatore d’azzardo, quello sguardo malizioso e penetrante, quella battuta sferzante e sempre pronta C’era qualcosa in Willy DeVille che il rock’n’roll non ha più, un senso di romanticismo, di passato remoto, di fascino indimenticabile. Un personaggio dal carisma unico, per quanto folle e controverso nei suoi drammatici risvolti esistenziali. Con l’introduzione di Kenny Margolis, storico tastierista dei Mink DeVille, Love And Emotion. Una storia di Willy DeVille, a oggi l’unica sua biografia al mondo, racconta vita e musica di un artista unico con un taglio romanzato e scorrevole, facendo parlare direttamente i personaggi che l’hanno conosciuto e con cui ha suonato e narrando la sua storia disco dopo disco (Marco Denti - Zig Zag Live).

3 commenti:

  1. Il lavoro giunge puntuale, non vedo l'ora di leggerlo. Lunga vita al pirata del rock!

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  2. Incredibile la sua evoluzione musicale iniziata in piena era punk e on the road arrivare al tex-mex on the border per sfociare nel suo stile inconfondibile senza possibilità di imitazioni.
    CHAPEAU Zambellini

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  3. era mio dovere scrivere di Willy, per l'amore che nutro verso il rock e verso i talenti dimenticati e ignorati. E sono contento che qui alla periferia dell'impero ci siano tanti che nutrono rispetto verso Willy e la sua musica. MINK ON!

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