http://www.ilpopolodelblues.com/intro.html
Avrei dovuto vedere Cooper Terry agli inizi degli anni novanta durante una rassegna del Salerno Blues ...ma qualcosa non funziono' e me lo ricorda il diario di Lillo Rogati:: "L’entusiasmo e la felicità però in quel momento erano alle stelle, quell’estate si fecero tantissimi concerti dal vivo, con grandissimo successo portando in tutta Italia questa nuova e particolare situazione. Purtroppo come altre volte era accaduto la sfortuna era sempre dietro l’angolo, durante il festival Blues di Salerno a causa di un Prefetto particolarmente solerte Cooper, vista la nuova legge Martelli che prevedeva l’espulsione dal nostro paese per le persone “extracomunitarie”, e quindi anche americani, che erano state condannate per motivi legati alla droga, pur avendo già pagato il loro debito alle giustizia, fu prelevato durante la notte prima del concerto dall’albergo e portato il mattino seguente all’aeroporto di Napoli, dopo più di 23 anni e dopo tutto quello che aveva dato artisticamente, fu buttato letteralmente fuori dal nostro caro paese; Lillo non dimenticherà mai lo sguardo, la disperazione e l’incredulità di Cooper quel mattino quando i carabinieri lo portarono in albergo a prendere la sua roba, e le sue ultime e uniche parole furono: “mi mandano via”.
La disperazione in tutto il gruppo era indefinibile, e quella sera il concerto, tra parentesi prima di B.B. King, la Nite Life lo fece grazie ed insieme a Andy J. Forest, anche lui grande amico di Lillo e di Cooper, salvando così almeno la serata e rispettando la sua assenza con una grande performance"
purtroppo di ernesto te lo avevo scritto qualche giorno fa in un commento :-(
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