Glenn Kaiser, classe 1953 di Chicago, musicista, cantautore e pastore (ex leader della Resurrection Band) ci offre una valida ed interessante prova "Cardboard Box" (GrrrRecords). Il lavoro verte su sonorità elettriche e acustiche, prevalenti nelle dodici tracce presenti, la tendenza è verso un delta blues pulito e bianco, la voce di Glenn Kaiser ricorda quella di Warren Haynes dei Gov't Mule per intenderci. Come fa notare il sito della GrrrRecords: "La maggior parte dei proventi dell'album sarà devoluto alla Cornerstone Community Outreach (CCO), un rifugio per senzatetto a Chicago". Emblematica la copertina. Ringrazio Nando per la segnalazione.
giovedì 29 dicembre 2011
martedì 27 dicembre 2011
The EASY-OFFS
Se vi mancano i Black Keys dal suono più crudo e meno radiofonico ecco a voi The Easy Offs, e ritrovate quel garage blues dai colori tinti da Junior Kimbrough, RL Burnside, Fred McDowell, Hound Dog Taylor...
The Easy-Offs: "two men, one chord, multiple fuzz pedals, and a small fraction of an original idea". Provenienza Montreal, Canada. Al momento un solo album all'attivo "Life is A Drone" (2011).
The Easy-Offs: "two men, one chord, multiple fuzz pedals, and a small fraction of an original idea". Provenienza Montreal, Canada. Al momento un solo album all'attivo "Life is A Drone" (2011).
domenica 18 dicembre 2011
Old Gray Mule
In ascolto sulle frequenze di bluessuria gli Old Gray Mule, duo elettrico che ruota intorno alla figura chitarristica CR Humphrey (Texas) e nel nuovo album "40 Nickels For A Bag Of Chips" si ritrova in compagnia del figlio di Junior Kimbrough, Kinney, alla batteria. Registrato a Como (Mississippi). Un lavoro marchiato di carichi solchi, palpitanti, finemente lavorati. Album non facile da reperire ma qui avete tutte le indicazioni del caso Old Gray Mule
martedì 6 dicembre 2011
HOWE GELB
Quando vuoi staccare la spina e trovare ristoro spirituale fuori dai blues non c'è lido migliore di quello offerto da Howe Gelb, mente poliedrica e prolifera dei Giant Sand. L'ascolto di "Alegrias" allieta l'animo. L'album raccoglie nove tracce del catalogo Giant Sand, totalmente rielaborate, e quattro inediti ispirati dalla città di Cordoba, scritti durante le sedute di registrazione dell'album. Il disco è stato registrato presso gli Eureka Estudios di Cordoba e mixato da John Parish a Bristol; il mastering è stato poi eseguito da Roger Seibel a Phoenix, dall'altro lato dell'Atlantico. A ventisei anni dall'esordio, Howe Gelb si conferma artista preparato e aperto alle contaminazioni, realizzando un album che potrebbe essere ricordato nel tempo come l'ideale mix fra americana e flamenco. Ci sentiamo in dovere di raccomandarlo in particolare ai cultori della chitarra spagnola e ai fan oltranzisti del suono Giant Sand. In questo trascorso novembre soleggiato mi ha salvato...
Iscriviti a:
Post (Atom)

