"Taledragger" (Alive Records) è il nuovo album di uno dei nonni del blues ancora in circolazione... ritorna l'energia elettrica di T-Model Ford.
venerdì 25 febbraio 2011
venerdì 18 febbraio 2011
Il popolo del Blues è in lutto
Ieri sera allo straordinario tributo a Cooper Terry all'Amigdala ho saputo della morte di Ernesto De Pascale.
http://www.ilpopolodelblues.com/intro.html
http://www.ilpopolodelblues.com/intro.html
Avrei dovuto vedere Cooper Terry agli inizi degli anni novanta durante una rassegna del Salerno Blues ...ma qualcosa non funziono' e me lo ricorda il diario di Lillo Rogati:: "L’entusiasmo e la felicità però in quel momento erano alle stelle, quell’estate si fecero tantissimi concerti dal vivo, con grandissimo successo portando in tutta Italia questa nuova e particolare situazione. Purtroppo come altre volte era accaduto la sfortuna era sempre dietro l’angolo, durante il festival Blues di Salerno a causa di un Prefetto particolarmente solerte Cooper, vista la nuova legge Martelli che prevedeva l’espulsione dal nostro paese per le persone “extracomunitarie”, e quindi anche americani, che erano state condannate per motivi legati alla droga, pur avendo già pagato il loro debito alle giustizia, fu prelevato durante la notte prima del concerto dall’albergo e portato il mattino seguente all’aeroporto di Napoli, dopo più di 23 anni e dopo tutto quello che aveva dato artisticamente, fu buttato letteralmente fuori dal nostro caro paese; Lillo non dimenticherà mai lo sguardo, la disperazione e l’incredulità di Cooper quel mattino quando i carabinieri lo portarono in albergo a prendere la sua roba, e le sue ultime e uniche parole furono: “mi mandano via”.
La disperazione in tutto il gruppo era indefinibile, e quella sera il concerto, tra parentesi prima di B.B. King, la Nite Life lo fece grazie ed insieme a Andy J. Forest, anche lui grande amico di Lillo e di Cooper, salvando così almeno la serata e rispettando la sua assenza con una grande performance"
sabato 12 febbraio 2011
Slim Fatz
In ascolto sulle frequenze di Bluessuria: l'album Everybody loves di Slim Fatz, una promessa?
Al momento siamo al terzo album e ci sono tutte le carte in regola.
"Slim Fatz da buon cantastorie racconta, con una buona dose di humor, stralci di vita quotidiana, vissuta per strada, storie di angosce, sopravvivenza, amore, perdite e perdenti, di alcool e di belle donne. Molto indicato ai seguaci blues di Waits e Siegal" dal Blues n.110
giovedì 10 febbraio 2011
Captain Beefheart: l'ultimo saluto
...e pensare che lo avevo tirato in ballo negli ascolti in questo periodo. Ho acquistato proprio a dicembre "Save a Milk" il debutto del 1967, un lavoro che non avevo ancora ascoltato e mancava alla mia attenzione per Captain Beefheart (15 gennaio 1941 - 17 gennaio 2010).
Riporto con ritardo la notizia della sua morte, ma l'ho saputo soltanto qualche ora fa:
Addio a Don Van Vliet, il mitico Captain Beefheart: il musicista, che fu a fianco di Frank Zappa negli anni Sessanta e Settanta, è morto a 69 anni, era infatti nato il 15 gennaio 1941 a Glendale. Lo ha reso noto la Bbc online. Val Vliet era malato di sclerosi multipla ed è morto ieri in California per le complicazioni di questa terribile malattia genetica, ha precisato la galleria Micheale Werner a New York: 'Don è stato uno degli artisti sperimentali più originali dei suoi tempi', è scritto in un comunicato della sua galleria di riferimento.
"Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla"
Riporto con ritardo la notizia della sua morte, ma l'ho saputo soltanto qualche ora fa:
Addio a Don Van Vliet, il mitico Captain Beefheart: il musicista, che fu a fianco di Frank Zappa negli anni Sessanta e Settanta, è morto a 69 anni, era infatti nato il 15 gennaio 1941 a Glendale. Lo ha reso noto la Bbc online. Val Vliet era malato di sclerosi multipla ed è morto ieri in California per le complicazioni di questa terribile malattia genetica, ha precisato la galleria Micheale Werner a New York: 'Don è stato uno degli artisti sperimentali più originali dei suoi tempi', è scritto in un comunicato della sua galleria di riferimento.
"Non voglio vendere la mia musica. Vorrei regalarla, perché da dove l'ho presa non bisogna pagare per averla"
domenica 6 febbraio 2011
Ricordando il boogie di Hadda Brooks
La cantante americana Hadda Brooks, chiamata la «Regina del boogie», in ascolto in questo periodo nelle stanze di Bluessuria. Easy Listening Blues con tanto boogie. La Brooks ha una voce calda e roca, che le aveva permesso perfino di battere quelle di Ella Fitzgerald e Sarah Vaughan per avere la parte in un film con Humphrey Bogart. Aveva anche girato il mondo in tournée con gli Harlem Globetrotters. Consiglio il doppio album: "I've Got News for You" - può bastare per avere un essenziale selezione della produzione della pianista
sabato 5 febbraio 2011
Iscriviti a:
Post (Atom)




