domenica 27 settembre 2009

Freddie King


Il texano Freddie King (Gilmer 1934 - 1976) era considerato uno dei "tre re del blues elettrico" insieme a B.B. King e Albert King. Influenzato da T-Bone Walker, Freddie King ha uno stile chitarristico fatto di virtuosismo e di assoli dai timbri duri e a volte marcatamente melodici. Ghiotta l'occasione per ascoltare tutte le sue incisioni con questo box di 7 CD. Libro di 104 pagine, rilegato. Contiene tutto quello che King ha registrato in studio tra il 1956 e il 1973. Singoli ed LP incisi per etichette come Federal, King, Cotillion - Atlantic, Shelter, 7 Cd pieni di rarità tra cui un demo inedito, registrato a Dallas nel '68 ( The Mojo), versioni alternate, early demos etc etc.

sabato 19 settembre 2009

Il Tempo



Mi sono rassegnata da tempo al fatto che le persone sono noiose e tendono a parlare di stupidaggini: della pioggia e del sole, del caldo e del freddo, del modo in cui lavano i bicchieri e del tipo di salame preferito. È un peccato, perché ognuno di noi ha una vita interiore ricca e variegata: i sogni, la vita del conscio e del subconscio, i pensieri, i presagi e, cosa ancora più interessante, i nostri lati oscuri. È proprio la paura che questa parte di noi venga fuori a spingerci a parlare del tempo e di sciocchezze simili. Lamentandoci di cose insignificanti, nascondiamo le nostre fantasie insoddisfatte, come l’orgia che non abbiamo mai fatto o il romanzo che non siamo riusciti a scrivere. Con le sue regole, la vita di città ci scivola addosso, offrendoci uno stile di vita stabile e socialmente accettato. La recente condanna dell’opinione pubblica americana nei confronti del senatore John ­Ensign e del governatore Mark Sanford per la loro vita extraconiugale ci fa capire fino a che punto siamo pronti a criticare i comportamenti che si discostano dalla morale corrente. Ma siamo davvero così? Nei film preferiamo i cattivi e ammiriamo celebrità controverse come Amy Winehouse. Ma non lo ammettiamo. Perché altrimenti dovremmo fare i conti con noi stessi. Così continuiamo a parlare del tempo.

Milana Runjic è una scrittrice croata. Vive a Zagabria, dove ha una piccola casa editrice.

lunedì 14 settembre 2009

Seasick Steve: New Album

Seasick Steve follows the phenomenal success of his prior Top 10 album ‘I Started Out With Nothin’ And I Still Got Most Of It Left’ with the October 19th release of the new set ‘Man From Another Time’. The album will be issued on CD, vinyl and download formats.

martedì 1 settembre 2009

Se un giorno in mezzo al mare...

Caro amico, se un giorno in mezzo al mare vedi una barca alla deriva e delle braccia che si agitano, fermati e rifletti. Pensaci bene prima di offrire il tuo aiuto: assicurati che sia un qualche figlio di papà uscito in barca a vela nonostante il brutto tempo. Perché lui sì che è da salvare.
Si saranno già mobilitati in tanti per cercarlo e chi lo riporterà a casa sarà accolto come un eroe. Noi crediamo nella sacralità della vita, caro mio. Soprattutto quella dei ricchi. Ma se invece è solo una di quelle barche piene di disperati che viaggiano alla cieca tra il sud e il nord del mondo, non ne vale la pena. Vattene e non pensarci più.
Che saranno un centinaio di disperati che stanno per morire? Niente: solo un sacco di guai per tutti. Meglio lasciarli crepare in mezzo al mare. Salvarli vuol dire andare incontro a un sacco di problemi. Potresti essere respinto da un porto all’altro per giorni come in una spietata partita di ping pong. Potresti essere arrestato insieme a loro all’arrivo: loro perché colpevoli di essere sopravvissuti, e tu di averli aiutati. Se proprio non resisti, lasciagli un po’ d’acqua e qualcosa da mangiare, ma poi vattene.
Ci va di mezzo la tua tranquillità, quella del mondo ricco. È una questione di matematica: meno sono gli affamati intorno alla torta, più sarà grande la tua fetta. Lo dicono in tv tutti i giorni: questi non sono disperati, sono solo dei parassiti che vengono a rubare il tuo pane.
Il giorno dopo, alcuni sognatori scriveranno delle lettere piene di belle parole: umanità, dignità, coscienza, scrupoli, solidarietà, fratellanza, compassione… Ma non ti preoccupare, caro. Guardati intorno e vedi chi governa il mondo. Allora capirai che queste parole sono solo vento.
Karim Metref

Nato in Algeria nel 1967, Karim Metref è formatore in educazione e giornalista. Vive a Torino