lunedì 20 ottobre 2008

One Kind Favor...il re c'è!


Un album di standard, mitici come il blues di Blind Lemon Jefferson che apre le danze, See That My Grave Is Kept Clean, che ironizza sulla sorte e si prende beffe della morte. Sornione, come il sorriso immarcescibile sul faccione di B.B., "faccia - da - limone" come ebbe a dire una delle sue mogli alle sue innumerevoli espressioni "al lavoro". Parla sempre con la chitarra, il gigantesco uomo, ancor più loquace in questo ove il grande T-Bone Burnett lo mette a suo agio, ne naturalizza con ingegno il suono e ne produce la fragranza all'ascolto, profondo come un whiskey scozzese e fumoso come un club di Chicago anni Cinquanta (Matteo Fratti)

domenica 19 ottobre 2008

mercoledì 15 ottobre 2008

Lino Muoio Blues On Me

Si può dire che il buon Lino, in piena evoluzione, ha reso sua l’acuta esperienza revival del blues delle origini del progetto Dr.Sunflower (la veste vintage dei Blue Stuff) filtrandola attraverso un gusto volutamente più pulito, immacolato su sonorità precise, piazzate su un passo puntuale su ogni nota (...nel periodo della mia vita in cui ho realizzato questi brani era quello il mio modo di suonare, quindi ritenevo sbagliato e falso cercare di sporcare il suono per imitare un modello...). I testi, in inglese, esprimono con semplicità e con un sentimento genuino i temi, o meglio i blues, dell’ordinaria quotidianità di Lino. L’album è interpretato quasi interamente dalla voce matura di Guido Migliaro (Juke Joint e ex-Blue Stuff), che si amalgama e si sgretola su ogni traccia aggiungendo in un certo qual modo quel calore che il suono stenta un po’ ad offrire
(dal IL BLUES n.105)

domenica 5 ottobre 2008

The Sinner Slave

2 ottobre 2008 - La locomotiva Osnago
Le trame slide di Marco Python Fecchio incontrano il boggie blues di Angelo Leadbelly Rossi

sabato 4 ottobre 2008

Il mio disco del mese: Tinderbox



...ancora sconosciuto dalle nostre parti. Lui è Fred EagleSmith con una dozzina di album sulle spalle. La sua musica? Una spiritata soluzione di suoni strappata ad un Tom Waits più romantico e appassionato con trame calde divise tra roots e gospel. Il suo Tinderbox è il mio disco del momento!