domenica 24 agosto 2008

In arrivo Seasick Steve

Lo aspettiamo per il 29 settembre...


giovedì 21 agosto 2008

Calexico

Sono tornati i Calexico...e con loro polvere e deserto. Copertina vecchio stile...per sonorità siamo quasi ai livelli dell'affascinante produzione dei primi album (...lo sto ascoltando). Verrà pubblicato il 9 settembre anticipato il 2.09 dal nuovo cd dei cugini Giant Sand.

domenica 17 agosto 2008

Robert Johnson. I Got the Blues.

L'amico Luigi Monge è riuscito finalmente a pubblicare il suo testo sui testi di Robert Johnson...io lo sto leggendo...e voi?

segue la disamina di chi lo ha già consumato...
http://www.mirorenzaglia.org/?p=1386

martedì 12 agosto 2008

Blue Stuff

FINALMENTE!Buone nuove dal Blues Made in Italy
E' stato pubblicato il nuovo album della band partenopea dei Blue Stuff!

mercoledì 6 agosto 2008

domenica 3 agosto 2008

...Into the Wild.


"E' molto strano sentire che qualcosa è stato scritto proprio per te, e corrisponde esattamente al variare delle tue emozioni".
Heléne Grimaud, Variazioni Selvagge

Finalmente l'ho visto...in ritardo. Ormai stagionato come un buon cognac.

Ma ne valsa sicuramente la pena...emozionante pellicola.


Il film racconta la storia vera di Christopher McCandless, un giovane benestante che, subito dopo la laurea in scienze sociali all'Università di Emory nel 1990, dona i suoi risparmi all'Oxfam e abbandona amici e famiglia per sfuggire ad una società consumista e capitalista in cui non riesce più a vivere. La sua inquietudine, in parte dovuta al pessimo rapporto con la famiglia e in parte alle letture di autori anticonformisti come Thoreau e London, lo porta a viaggiare per due anni negli Stati Uniti e nel Messico del nord, con lo pseudonimo Alexander Supertramp. Durante il suo lungo viaggio verso l'Alaska incontrerà sulla sua strada diversi personaggi: una coppia hippie, un giovane trebbiatore del South Dakota, una giovane cantautrice hippie ed un anziano veterano chiuso nei suoi ricordi, a cui cambierà la vita con il suo messaggio di libertà e amore fraterno e dai quali riceverà la formazione necessaria per affrontare le immense terre dell'Alaska. Qui trova la natura selvaggia ed incontaminata che, con il passare del tempo, gli fa comprendere che la felicità non è nelle cose materiali che circondano l'uomo o nelle esperienze intese come eventi indipendenti e fini a sé stessi, ma nella piena condivisione e nell'incontro incondizionato con l'altro. A conferma di questo Christopher, poco tempo prima di morire, scriverà su uno dei libri che era solito leggere "Happiness is real only when shared": la felicità è autentica solo se condivisa. Morirà, infine, nel 1992 di stenti o di freddo proprio in Alaska: le cause della morte sono tutt'ora incerte, ma è probabile che essa sia dovuta ad un'intossicazione alimentare, come mostrato nel film. Prima di morire troverà nel suo cuore il perdono per i suoi genitori e riconoscerà la sua vera identità, dopo aver toccato con mano la libertà più estrema.